Fotovoltaicoora.it
- Confronta i preventiviRicevi più preventivi, senza impegno.
- Un unico moduloDicci solo l'essenziale sulla tua casa.
- Decidi tuVai avanti solo se un preventivo ti convince.

Installatori verificati ti contattano con offerte su misura per il tuo tetto.
Raccontaci della tua casa e lascia i tuoi dati.
I nostri partner ti contattano.
Scegli tu quello che fa al caso tuo.

Trova la soluzione fotovoltaica giusta per la tua casa.
Un impianto da 3 kWp vale in genere circa 600 € all'anno, uno da 6 kWp circa 1.200 €: la somma della minore spesa in bolletta per l'energia che autoconsumi e dei ricavi della vendita al GSE dell'energia immessa in rete. Calcolato con dati GSE e prezzo ARERA, I trimestre 2026.
Come abbiamo calcolato
Tramite noi ricevi preventivi da più installatori — così puoi scegliere quello che fa per te.
Ricevi preventiviRisposte alle domande più comuni.
Per un impianto residenziale da 3-6 kWp il costo è compreso tra 6.000 e 14.000 € secondo Altroconsumo, IVA al 10% inclusa. Il prezzo varia in base alla potenza scelta, alla qualità dei pannelli, alle caratteristiche del tetto e ai costi delle pratiche di allacciamento. Ricevere più offerte da installatori qualificati è il modo migliore per capire il prezzo reale per la tua abitazione.
Il fotovoltaico residenziale accede al bonus ristrutturazioni: 50% per la prima casa e 36% per le seconde case e gli altri immobili (Legge di Bilancio 2026, L. 199/2025), con un tetto massimo di spesa detraibile di 96.000 € per unità immobiliare. La detrazione è spalmata in dieci anni e dipende dai requisiti fiscali del richiedente: verifica la tua situazione con un commercialista o il CAF.
Sì: il Reddito Energetico Nazionale, gestito dal GSE, prevede un contributo di 2.000 € fissi più 1.500 €/kWp installato per impianti da 2 a 6 kWp, con un massimo di 11.000 €. È destinato a famiglie con ISEE inferiore a 15.000 € oppure con ISEE inferiore a 30.000 € e almeno quattro figli a carico (DM 8/08/2023). I bandi regionali di alcune Regioni offrono contributi aggiuntivi: informati presso lo sportello energia della tua Regione.
Il tempo di rientro stimato è di 6-10 anni, ma dipende dalla potenza dell'impianto, dalla quota di energia autoconsumata direttamente, dall'irraggiamento della zona e dall'andamento dei prezzi dell'energia. Il beneficio annuo stimato per un impianto da 3-6 kWp è di circa 600-1.200 € tra risparmio in bolletta e ricavi dal ritiro dedicato. Le assunzioni di base vanno dichiarate esplicitamente da ogni installatore nel preventivo.
Nella maggior parte dei casi l'installazione su tetto inclinato è considerata attività edilizia libera e non richiede un permesso specifico. Tuttavia, in zone soggette a vincoli paesaggistici o per edifici di interesse storico-architettonico, può essere necessaria un'autorizzazione preventiva. Verifica sempre con il tuo Comune prima di procedere, specialmente se l'immobile si trova in un centro storico o in un'area tutelata.
L'energia prodotta e non utilizzata direttamente in casa viene immessa in rete e remunerata tramite il meccanismo del ritiro dedicato gestito dal GSE. Il ricavo dipende dai prezzi di mercato dell'energia nel momento in cui avviene la cessione. Questo meccanismo contribuisce al beneficio annuo complessivo dell'impianto insieme al risparmio diretto sulla bolletta.
Hai deciso di installare il fotovoltaico e vuoi capire quanto costa davvero, quanto recuperi e da dove cominciare. I prezzi variano, i contributi cambiano ogni anno e un preventivo generico non basta per scegliere bene.
Un impianto residenziale da 3-6 kWp costa tra 6.000 e 14.000 € secondo Altroconsumo, ma il prezzo finale dipende dal tetto, dalla potenza scelta e dall'installatore. Ricevere offerte da più installatori qualificati è il modo più diretto per capire cosa vale il tuo caso specifico.
Questa pagina ti accompagna dalla scelta del sistema fino alla firma del contratto: tipologie di impianto, incentivi in vigore, errori da evitare e cosa controllare prima di decidere.
Di seguito trovi un confronto delle caratteristiche di ogni tipo.
Un impianto da 3-4 kWp copre i consumi diurni di una famiglia media senza accumulo: l'energia prodotta ma non usata viene ceduta alla rete tramite il meccanismo del ritiro dedicato GSE, generando un ricavo aggiuntivo che si somma al risparmio in bolletta.
Aggiungere una batteria permette di immagazzinare l'energia prodotta durante il giorno e usarla la sera: la quota di autoconsumo aumenta sensibilmente, riducendo la dipendenza dalla rete e migliorando il beneficio annuo complessivo per famiglie con consumi distribuiti nelle 24 ore.
I tetti piani, comuni nei condomini e nelle villette moderne, richiedono strutture di supporto inclinate per ottimizzare la resa; l'integrazione architettonica (BIPV), dove i pannelli sostituiscono parte del manto di copertura, è invece indicata per chi deve rifare il tetto o vuole un risultato estetico curato, specialmente in zone con vincoli paesaggistici.
La scelta dell'installatore incide tanto quanto la scelta dei pannelli. Prima di valutare le offerte che ricevi, considera tre elementi chiave.
Certificazioni e qualifiche: l'installatore deve essere abilitato ai sensi del D.Lgs. 28/2011 per impianti a fonti rinnovabili. Controlla che l'azienda abbia referenze documentate su impianti residenziali simili al tuo per potenza e tipo di tetto.
Contenuto del preventivo: un'offerta seria indica la potenza totale in kWp, la marca e il modello dei pannelli, la garanzia di prodotto (tipicamente 10-25 anni), la garanzia sull'installazione, i tempi di esecuzione e il dettaglio IVA al 10% per impianti residenziali. Se mancano questi elementi, chiedi un'integrazione prima di procedere.
Assistenza post-installazione: verifica chi gestisce il rapporto con il GSE per il ritiro dedicato e chi interviene in caso di guasto durante il periodo di garanzia. Un installatore locale presente sul territorio è più facile da raggiungere quando serve.
Compili un modulo con la tua zona e le tue esigenze, e installatori locali qualificati ti contattano direttamente, di norma per telefono, con offerte concrete per il tuo caso specifico. Non ricevi una stima generica: ogni proposta è costruita sul tuo tetto, sulla tua potenza e sui tuoi consumi.
Confronti le offerte che ricevi, valuti costi, garanzie e tempi in modo trasparente, e scegli senza pressioni. Il servizio è gratuito e senza nessun obbligo di firma.
Compila il modulo e ricevi i tuoi preventivi personalizzati.
La voce di costo principale è la potenza totale dell'impianto, misurata in kilowatt di picco. Un impianto da 3 kWp ha un costo di partenza inferiore a uno da 6 kWp, ma la resa per kWp installato può variare in base alla qualità dei moduli scelti. Dimensionare l'impianto sui consumi reali della famiglia evita di pagare per capacità che non si utilizza.
Orientamento, inclinazione, ombreggiamento e stato del manto di copertura influenzano sia i costi di installazione sia la produzione attesa. Un tetto orientato a sud con pendenza tra 20° e 35° è la condizione ideale; un tetto che necessita di interventi strutturali prima dei pannelli aumenta il costo complessivo. L'età del tetto è un fattore da considerare: sostituire il manto dopo aver installato i pannelli è costoso.
L'inverter converte la corrente prodotta dai pannelli in corrente utilizzabile dagli elettrodomestici: la sua qualità e la sua garanzia incidono sul costo totale. Aggiungere una batteria di accumulo aumenta l'investimento in modo significativo, ma può aumentare la quota di autoconsumo. L'impatto sul payback dipende dai tuoi consumi nelle ore in cui il sole non produce.
Il costo include manodopera, strutture di supporto, cablaggi e le pratiche per l'allacciamento alla rete (richiesta al distributore locale e comunicazione al GSE per il ritiro dedicato). Per gli impianti residenziali si applica l'IVA agevolata al 10% (Agenzia delle Entrate, Circolare 36/E 2013). Eventuali permessi edilizi o autorizzazioni paesaggistiche aggiungono costi e tempi variabili da Comune a Comune.
Voce | Valore |
|---|---|
Tetto massimo di spesa detraibile per unità immobiliare | 96.000 € |
Costo impianto residenziale (3-6 kWp) | |
Reddito Energetico Nazionale: contributo GSE (impianti 2-6 kWp, ISEE ≤ 15.000 €) | 2.000 € fisso + 1.500 €/kWp installato (2 kWp ≈ 5.000 €, max 11.000 €); ISEE < 15.000 €, o < 30.000 € con almeno 4 figli a carico |
Detrazione fiscale impianto fotovoltaico - prima casa (2026) | 50 % |
Tempo di rientro investimento (payback) stimato | 6–10 anni |
Garanzia di prodotto tipica dei pannelli | 10–25 anni |
Fatti verificati al 2026-06-30.
Una volta scelto l'installatore, il processo segue fasi precise. Prima viene il sopralluogo tecnico: il professionista verifica il tetto, misura l'irraggiamento e definisce la potenza definitiva dell'impianto.
Seguono le pratiche burocratiche: la comunicazione al distributore di rete locale (TERNA o il distributore zonale) per la connessione, e la richiesta al GSE per accedere al ritiro dedicato dell'energia in eccesso. I tempi di risposta variano da poche settimane a qualche mese a seconda del distributore e della Regione.
L'installazione vera e propria richiede in genere uno o due giorni lavorativi per un impianto residenziale standard. Segue il collaudo, la verifica dei contatori e l'attivazione ufficiale dell'impianto. Solo dopo l'attivazione è possibile avviare la pratica per la detrazione fiscale tramite Agenzia delle Entrate.
Prezzi e tariffe verificati il 30 giugno 2026
Unisciti a oltre 50.000 persone
Oltre 50.000 persone hanno usato uno dei nostri siti di confronto per trovare il fornitore giusto. Ora tocca a te — trova l'installatore fotovoltaico giusto per la tua casa.
Ricevi preventivi dagli installatori