Cosa fa salire o scendere il prezzo di un impianto fotovoltaico
Dimensione dell'impianto
La potenza in kWp è il fattore principale. Secondo la nostra rilevazione dei prezzi pubblicati, un impianto da 3 kW senza batteria costa tra 3.890 e 7.800 € (mediana 5.490 €).
La taglia incide anche sulla quota detraibile. Dimensionare l'impianto sui propri consumi reali è il primo passo prima di chiedere un preventivo.
Tipo e qualità dei pannelli
I pannelli monocristallini ad alta efficienza costano di più. Rendono meglio su superfici ridotte. Quelli policristallini o di fascia bassa costano meno, ma servono più metri a parità di potenza.
La garanzia di prodotto tipica va da 10 a 25 anni. Chiedila sempre per iscritto. Distinguila dalla garanzia di prestazione, che copre la resa nel tempo.
Batteria di accumulo
Aggiungere un sistema di accumulo aumenta la quota di autoconsumo. Riduce la dipendenza dalla rete. Incide però in modo sensibile sul costo totale.
Chi è in casa di giorno trae un vantaggio minore rispetto a chi consuma prevalentemente di sera. Il profilo familiare va valutato prima di scegliere.
Caratteristiche del tetto
Orientamento, inclinazione e ombre da comignoli o edifici vicini influenzano la produzione stimata. Influenzano anche i costi di posa.
Un tetto che richiede interventi prima del montaggio alza la spesa totale. È un aspetto da esaminare in sopralluogo con l'installatore, prima di definire il preventivo.
Incentivi e IVA applicabili
L'IVA agevolata al 10% sugli impianti residenziali riduce subito il costo. La detrazione IRPEF è del 50% per la prima casa e del 36% per altri immobili, entro il tetto di 96.000 € detraibili per unità. I requisiti del richiedente determinano l'aliquota applicabile.
Il contributo GSE del Reddito Energetico, per le famiglie con ISEE basso, ha esaurito i bandi 2024 e 2025 e un nuovo bando non è ancora stato pubblicato. I bandi regionali a fondo perduto, dove attivi, possono invece cambiare il totale da sostenere.