Come abbiamo calcolato
Secondo il nostro calcolo, per una famiglia che consuma 2.700 kWh l'anno (il "cliente medio" di ARERA) un impianto fotovoltaico da 3 kWp senza batteria vale circa 410–630 € l'anno, sommando la minore spesa per l'energia che autoconsumi e i ricavi del ritiro dedicato del GSE: almeno circa 410 € con la resa media degli impianti domestici esistenti (nostra divisione di dati GSE 2024, che sottostima la resa) e circa 565–630 € con una falda esposta a sud tra Milano e Palermo (stima PVGIS della Commissione europea). Come nostra ipotesi, autoconsumi il 30 % della produzione ma non più di 1.050 kWh l'anno. Ogni kWh autoconsumato vale la parte variabile del prezzo ARERA 2026 per i clienti vulnerabili, pesata sui mesi in cui l'impianto produce (circa 20,4–21,2 centesimi, nostra elaborazione); ogni kWh immesso vale 11,5 centesimi (media GSE del 2025). Non è una cifra ufficiale: il conto completo è qui sotto.
Come funziona il calcolo
Non esiste una cifra ufficiale per il beneficio di un impianto domestico senza batteria, quindi pubblichiamo l'intero conto e le sue assunzioni:
Produzione per kWp (PVGIS della Commissione europea, versione 5.3, dati SARAH3 2005–2023, silicio cristallino, perdite di sistema 14 %, inclinazione 30°): con falda a sud 1.353,77 kWh a Milano, 1.495,36 a Roma e 1.530,55 a Palermo; con falda a est 1.050,04, 1.205,15 e 1.263,27 kWh. Un impianto da 3 kWp a Milano, falda a sud, produce quindi 1.353,77 × 3 ≈ 4.061 kWh l'anno.
Resa media degli impianti domestici esistenti: secondo il Rapporto Statistico Solare Fotovoltaico 2024 del GSE il settore residenziale conta 8.562 MW e ha prodotto 8.119 GWh. La nostra divisione dà circa 948 kWh per kWp. È una stima per difetto, perché divide la produzione di tutto l'anno per la potenza di fine anno, e gli impianti entrati in esercizio nel 2024 (1.485 MW nel settore residenziale) hanno prodotto solo per una parte dell'anno. Usando la potenza media dell'anno si arriva a circa 1.038 kWh per kWp (nostra approssimazione).
Consumo della famiglia: 2.700 kWh l'anno, il "cliente medio" dei comunicati ARERA del I e del II trimestre 2026 (consumi di 2.700 kWh l'anno e potenza di 3 kW).
Autoconsumo senza batteria: come nostra ipotesi, autoconsumi il 30 % della produzione, ma non più di 1.050 kWh l'anno. Il limite viene dall'unico esempio pubblicato di un impianto senza batteria che abbiamo trovato, quello di un fornitore (Enel Energia): autoconsumo del 35 % su una produzione di 3.000 kWh per una casa che consuma 2.500 kWh, cioè 1.050 kWh. Non usiamo il 46 % di autoconsumo del settore domestico del GSE, perché il 44 % di quegli impianti ha una batteria.
Valore di un kWh autoconsumato: un kWh che non compri ti fa risparmiare la parte del prezzo che segue i consumi. Dai comunicati ARERA 2026 per il cliente tipo vulnerabile in Maggior Tutela sommiamo approvvigionamento dell'energia e oneri di sistema (nostra classificazione): 13,75 + 3,03 = 16,78 centesimi per kWh nel I trimestre, 15,81 + 3,03 = 18,84 nel II, 16,92 + 3,32 = 20,24 nel III e 27,64 + 3,32 = 30,96 nel IV. Non contiamo commercializzazione e trasporto, che non scendono con l'autoconsumo.
Pesiamo ogni trimestre sulla quota di produzione dell'impianto in quel trimestre (PVGIS). A Milano, falda a sud: 0,207 × 16,78 + 0,314 × 18,84 + 0,320 × 20,24 + 0,159 × 30,96 ≈ 20,79 centesimi. Con falda a sud si ottengono 21,10 centesimi a Roma e 21,16 a Palermo; con falda a est da 20,41 a 20,78; per la resa media GSE usiamo la media dei tre valori a sud, 21,02 centesimi. Il IV trimestre, più caro, pesa poco perché in autunno l'impianto produce meno.
Valore di un kWh immesso: il GSE lo ritira al prezzo zonale orario (ritiro dedicato). Usiamo la media del 2025 pubblicata dal GSE, 11,5 centesimi per kWh.
Il conto: beneficio = kWh autoconsumati × prezzo pesato + kWh immessi × 0,115 €. Per 3 kWp a Milano, falda a sud: 4.061 kWh prodotti, 1.050 kWh autoconsumati (il limite) × 0,2079 € ≈ 218 €, più 3.011 kWh immessi × 0,115 € ≈ 346 €, cioè circa 565 € l'anno.
Per 6 kWp l'autoconsumo non raddoppia, perché la famiglia consuma la stessa energia: resta al limite di 1.050 kWh (o al 30 % della produzione di un impianto da 3 kWp con la resa media GSE), e il resto viene immesso in rete.
Tempo di rientro: prezzo dell'impianto diviso per il beneficio annuo. Usiamo cinque prezzi pubblicati per un impianto da 3 kW senza batteria (rilevazione del 7 ottobre 2026), con mediana 5.490 €. Con la detrazione del 50 % aggiungiamo al beneficio la quota annua della detrazione (un decimo del 50 % del prezzo).
Il conto per ogni caso
Impianto da 3 kWp senza batteria, famiglia da 2.700 kWh l'anno, autoconsumo pari al 30 % della produzione fino a 1.050 kWh. Valori arrotondati.
Resa media degli impianti domestici GSE, stima per difetto (948 kWh per kWp): 2.845 kWh prodotti, 853 kWh autoconsumati, prezzo 21,02 centesimi: circa 408 € l'anno.
Resa media GSE, approssimazione con la potenza media dell'anno (1.038 kWh per kWp): 3.115 kWh prodotti, 934 kWh autoconsumati: circa 447 € l'anno.
Milano, falda a est: 3.150 kWh prodotti, 945 kWh autoconsumati, 20,41 centesimi: circa 446 € l'anno.
Roma, falda a est: 3.615 kWh prodotti, 1.050 kWh autoconsumati, 20,68 centesimi: circa 512 € l'anno.
Palermo, falda a est: 3.790 kWh prodotti, 1.050 kWh autoconsumati, 20,78 centesimi: circa 533 € l'anno.
Milano, falda a sud: 4.061 kWh prodotti, 1.050 kWh autoconsumati, 20,79 centesimi: circa 565 € l'anno.
Roma, falda a sud: 4.486 kWh prodotti, 1.050 kWh autoconsumati, 21,10 centesimi: circa 617 € l'anno.
Palermo, falda a sud: 4.592 kWh prodotti, 1.050 kWh autoconsumati, 21,16 centesimi: circa 629 € l'anno.
Con 6 kWp, stesso autoconsumo e il resto immesso: circa 736 € l'anno con la resa media GSE (stima per difetto), circa 1.032 € a Milano e circa 1.158 € a Palermo con falda a sud.
Prezzi pubblicati per un impianto da 3 kW senza batteria, letti il 7 ottobre 2026: Enel Energia 3.890 €, 5.020 €, 6.880 € e 7.800 € (offerte valide fino al 4 novembre 2026, oneri di connessione esclusi); Hera Comm 5.490 € ("a partire da", per un impianto da 3 kW senza batteria). Mediana 5.490 €.
Tempo di rientro a Milano, falda a sud, prima della detrazione: 5.490 € ÷ 565 € ≈ 9,7 anni; al prezzo più basso 3.890 € ÷ 565 € ≈ 6,9 anni, al più alto 7.800 € ÷ 565 € ≈ 13,8 anni.
Con la detrazione del 50 % (prima casa, spese del 2026, 10 quote annuali): 5.490 € ÷ (565 € + 274,50 €) ≈ 6,5 anni; 3.890 € ÷ (565 € + 194,50 €) ≈ 5,1 anni; 7.800 € ÷ (565 € + 390 €) ≈ 8,2 anni.
Altri casi al prezzo mediano, prima della detrazione: Palermo sud circa 8,7 anni, Roma sud circa 8,9, Palermo est circa 10,3, Roma est circa 10,7, Milano est circa 12,3, resa media GSE circa 12,3 (potenza media dell'anno) e circa 13,4 (stima per difetto).
Prove di sensibilità a Milano, falda a sud: senza il limite di 1.050 kWh circa 580 € l'anno; contando solo l'approvvigionamento dell'energia (in media 18,53 centesimi) circa 541 €; con un autoconsumo del 20 % circa 543 €.
Avvertenze
La produzione varia con la zona e con il tetto: con falda a sud al Sud si produce di più, con falda a est, al Nord o con ombreggiamenti di meno.
L'autoconsumo del 30 % fino a 1.050 kWh è una nostra ipotesi per una casa senza batteria: le tue abitudini (quando usi l'energia) e un'eventuale batteria cambiano la quota, e con essa il beneficio. Con un autoconsumo del 20 % il beneficio a Milano, falda a sud, scende di circa 20 € l'anno.
I prezzi ARERA riguardano il cliente tipo vulnerabile in Maggior Tutela; le offerte del mercato libero possono essere più alte o più basse. Nel IV trimestre 2026 il prezzo di riferimento è salito a 43,43 centesimi per kWh, tasse incluse. Le componenti fisse della bolletta non diminuiscono con l'autoconsumo.
Il prezzo zonale dell'energia immessa è volatile: nel I trimestre 2026 la media è stata di 12,8 centesimi per kWh, e il prezzo minimo garantito del 2026 è di 4,75 centesimi. 11,5 centesimi è la media del 2025, non una tariffa garantita.
Per i nuovi impianti non è più disponibile lo scambio sul posto: l'energia immessa è remunerata tramite il ritiro dedicato del GSE.
Nel nostro calcolo, con un impianto da 3 kWp senza batteria esposto a sud a Milano il tempo di rientro è di circa 10 anni prima della detrazione fiscale al prezzo mediano di 5.490 € tra i cinque prezzi pubblicati dai fornitori per un 3 kW senza batteria (da 3.890 a 7.800 €, rilevazione del 7 ottobre 2026), cioè circa 7–14 anni tra il prezzo più basso e il più alto. Con la detrazione del 50 % sulla prima casa per le spese del 2026 scende a circa 6,5 anni al prezzo mediano (5–8 anni). Al prezzo mediano, con falda a est servono circa 10–12 anni (da Palermo a Milano) e con la resa media degli impianti domestici esistenti circa 12–13 anni. Alcuni prezzi non comprendono gli oneri di connessione. Non è garantito.
I prezzi pubblicati per un 3 kW senza batteria sono pochi (cinque, da due fornitori) e in parte promozionali: il preventivo per il tuo tetto può essere diverso.
Il Reddito Energetico Nazionale del GSE è un contributo per le famiglie con ISEE inferiore a 15.000 € (30.000 € con almeno quattro figli a carico). Il GSE ha pubblicato due bandi, per il 2024 e per il 2025: prima di contarci, verifica sul sito del GSE se è aperto un nuovo bando. Il contributo non entra nel nostro calcolo.
Per le spese sostenute nel 2026 la detrazione fiscale è del 50 % per l'abitazione principale e del 36 % per gli altri immobili (Legge di Bilancio 2026, L. 199/2025), su un tetto di spesa di 96.000 € per unità immobiliare. La detrazione si recupera in 10 quote annuali e solo se hai abbastanza IRPEF da detrarre. Per le spese dal 1° gennaio 2027 le aliquote scendono al 36 % per l'abitazione principale e al 30 % per gli altri immobili. L'IVA agevolata sugli impianti residenziali è al 10 %.
Fonti
Ultimo aggiornamento: 8 ottobre 2026. Prossimo aggiornamento previsto: trimestrale sui prezzi ARERA, alla scadenza delle offerte rilevate (4 novembre 2026) e prima che le aliquote della detrazione cambino il 1° gennaio 2027.