La batteria di accumulo conviene in condominio?
Aggiungere una batteria a un impianto condominiale è tecnicamente possibile, ma la valutazione economica è più complessa che per una singola abitazione. Il beneficio principale dell'accumulo è spostare l'autoconsumo nelle ore serali, quando i pannelli non producono: se i condomini aderenti consumano gran parte dell'energia di notte, la batteria migliora i conti.
In un condominio, però, i profili di consumo dei diversi appartamenti si sovrappongono in modo variabile. Se l'impianto è sufficientemente dimensionato rispetto ai consumi diretti nelle ore solari, la batteria aggiunge costi (acquisto, installazione, sostituzione dopo alcuni anni) che allungano il payback complessivo senza un beneficio proporzionale.
La scelta si fa dopo aver analizzato i dati di consumo orario del condominio. Un'analisi seria richiede almeno dodici mesi di letture disaggregate per ora. Se i dati non sono disponibili, meglio valutare la batteria in una seconda fase, quando l'impianto base è già operativo e si hanno dati reali. Per approfondire quando l'accumulo ha senso, consulta la guida sul fotovoltaico con accumulatore.