Ritiro Dedicato e beneficio economico: cosa aspettarsi
Dal 2025, lo Scambio sul Posto è chiuso ai nuovi impianti (delibera ARERA 78/2025). Il surplus di energia non autoconsumato viene ceduto al GSE attraverso il Ritiro Dedicato: il GSE acquista l'energia immessa in rete a un prezzo che varia in base alle condizioni di mercato. A giugno 2026, il prezzo unico nazionale dell'energia elettrica si attestava a 130 €/MWh, secondo Italia Solare (2026).
Il beneficio complessivo di un impianto domestico, sommando la riduzione della bolletta per l'autoconsumo e i ricavi dal Ritiro Dedicato, secondo il nostro calcolo è di circa 410–630 € l'anno per un 3 kWp senza batteria e una famiglia che consuma 2.700 kWh l'anno. Questa stima dipende dal profilo di consumo, dall'irraggiamento locale e dalla quota di energia autoconsumata direttamente.
Secondo il nostro calcolo, un impianto da 3 kWp senza batteria con falda a sud a Milano rientra in circa 9,7 anni prima della detrazione (6,5 con la detrazione del 50 %), con variabilità legata alla dimensione dell'impianto, all'orientamento del tetto e all'effettivo autoconsumo. La produzione solare in Italia è in crescita: nel primo semestre 2026, secondo Italia Solare (2026), sono stati connessi 3,1 GW di nuova potenza fotovoltaica, per una capacità complessiva di 46,6 GW installati.