Efficienza del pannello: cosa misura e perché conta
L'efficienza di un pannello fotovoltaico esprime quanta energia elettrica il modulo ricava dalla radiazione solare che riceve: un pannello da 400 W con efficienza del 22% produce la stessa potenza di uno meno efficiente su una superficie più grande. Sul tetto di una casa, dove lo spazio è limitato, un'efficienza più alta si traduce in più kilowattora prodotti per metro quadro disponibile.
L'efficienza dipende dalla tecnologia della cella, dalla qualità del vetro frontale, dal tipo di incapsulante e dal design del telaio. I dati di targa dichiarati dal produttore si riferiscono a condizioni standard di laboratorio (STC: 1.000 W/m², 25°C, AM 1.5): nella realtà del tetto, temperatura, ombreggiatura parziale e sporco riducono la resa effettiva. Chiedere sempre al tecnico il valore di efficienza in condizioni reali (NOCT o simulazioni con dati meteo locali), non solo quello di targa.
Un pannello più efficiente non è la scelta giusta per ogni tetto: su una superficie ampia e ben esposta, un modulo leggermente meno efficiente ma più economico può portare a un payback più rapido. La decisione va presa insieme all'installatore, confrontando più offerte con le stesse assunzioni di produzione dichiarate, così i dati sono paragonabili.