Costi, incentivi e detrazioni fiscali
Per confronto, secondo la nostra rilevazione dei prezzi pubblicati, un impianto da 3 kW senza batteria costa tra 3.890 e 7.800 € (mediana 5.490 €); un 6 kWp costa di più, a seconda della qualità dei componenti, della complessità dell'installazione e dell'eventuale batteria. L'aggiunta di una pompa di calore è una voce di spesa separata, il cui importo dipende dalla tipologia, dalla potenza termica e dall'installazione idraulica.
Sulla spesa per il fotovoltaico si applica l'IVA agevolata al 10% per gli impianti residenziali (Agenzia delle Entrate, Circolare 36/E 2013). Per la detrazione fiscale, la Legge di Bilancio 2026 riconosce il 50% per la prima casa e il 36% per le seconde case e altri immobili, su un tetto massimo di spesa detraibile di 96.000 euro per unità immobiliare. Le aliquote si applicano tramite la detrazione per interventi di recupero edilizio (art. 16-bis D.P.R. 917/1986) e vanno dichiarate tramite l'Agenzia delle Entrate: verificare il rispetto dei requisiti è essenziale prima di firmare il contratto.
Per le famiglie con ISEE inferiore a 15.000 euro, o inferiore a 30.000 euro con almeno quattro figli a carico, il Reddito Energetico Nazionale del GSE ha finanziato impianti da 2 a 6 kWp nei bandi 2024 e 2025, ora esauriti, con 2.000 euro fissi più 1.500 euro per ogni kWp installato e un massimo di 11.000 euro (DM 8/08/2023): prima di contarci, verifica sul sito del GSE se è stato aperto un nuovo bando. Esistono anche bandi regionali a fondo perduto, per esempio in Lazio e Sicilia: verifica la disponibilità nella tua regione.